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Sezione Specialistica del Carcinoma Mammario

Il tumore della mammella rappresenta il primo tumore a cui il RTUP ha dedicato un sistema di rilevazione ad elevata risoluzione.

A partire dal 1994 vengono raccolti e registrati tutti i casi di tumore infiltrante ed in situ della mammella nella popolazione residente in Umbria. La rapida evoluzione delle conoscenze e l'introduzione di nuovi protocolli terapeutici hanno determinato la necessità di creare una scheda specialistica altamente dettagliata che includesse informazioni aggiuntive come esami diagnostici, tipo di trattamento (chirurgia, chemioterapia, ormonoterapia, radioterapia), stadio del tumore alla diagnosi, numero totale di linfonodi esaminati e metastatici, caratterizzazione biopatologica del tumore.

 

Il gran numero di variabili da ricercare ha determinato un progressivo impegno da parte del registro ma la possibilità di accedere a numerose fonti garantisce un elevato grado di completezza dei dati raccolti. Infatti accanto alla possibilità di reperire informazioni grazie ai flussi tradizionali (schede di dimissione ospedaliera, cartelle cliniche, diagnosi anatomopatologiche, certificati di morte, MMG), il Registro può accedere attualmente ad ulteriori fonti come il file “farmaceutica” (prescrizioni farmaceutiche su ricettario ragionale) ed il “file F” (prescrizioni ospedaliere). Si prevede inoltre l'acquisizione in tempi brevi del “log80” (chemioterapici ospedalieri) e dei dati provenienti dalle esenzioni ticket per patologia tumorale e dallo screening mammografico.

La disponibilità di notizie cliniche dettagliate ha permesso all'Umbria di collaborare con le banche dati AIRTUM e IACR e di partecipare ad importanti studi nazionali ed internazionali:

  • IMPATTO: valuta l'impatto dello screening mammografico sulla salute delle donne. Lo studio ha fornito importanti conferme sull'efficacia dello screening, sull'entità della sovradiagnosi e sulla natura dei cancri intervallo.
  • EUROCARE: raccoglie e analizza sistematicamente la sopravvivenza e la cura dei pazienti oncologici in Europa, confrontando le procedure diagnostiche e terapeutiche tra le varie aree italiane e tra l'Italia e gli altri paesi europei.
  • CONCORD: analizza i trend e le differenze di sopravvivenza globali.

Attualmente il gruppo lavoro mammella è composto da un medico con specializzazione in anatomia patologica e da due medici specializzandi in Igiene e Medicina Preventiva del I anno e del II anno. Contemporaneamente alla registrazione dei casi incidenti (in completamento quelli del 2010), il gruppo si è occupato della revisione dei casi a partire dal 1994 allo scopo di valutare la validità dei dati. Particolare attenzione è stata riservata ai casi con tumore non confermato, con data di diagnosi o sede incerta, con istologia dubbia e ai tumori a comportamento incerto (ICD-10 D48.9).

Inoltre, data l'elevata frequenza di migrazione sanitaria delle pazienti con carcinoma della mammella, è stata costruita insieme agli ingegneri informatici una tabella di verifica per controllare i ricoveri fuori regione.

Al momento è in fase di realizzazione la progettazione di un sistema di analisi all'interno del software RTUP che permetta di valutare gli indicatori di qualità per la cura del carcinoma della mammella in Umbria. Gli indicatori sono stati scelti seguendo le linee guida fornite da EUSOMA e GISMA e riguardano diagnosi, chirurgia e trattamento locoregionale, completezza del referto anatomopatologico, trattamento sistemico. I risultati, calcolati a partire dalle variabili disponibili nel Registro, potranno essere confrontati con le percentuali di standard minimo e di target e fornire un'indicazione sulla qualità di trattamento raggiunto in Umbria.

Tramite lo sviluppo di un'interfaccia grafica semplice ed intuitiva, gli specialisti coinvolti nella cura del cancro della mammella (senologi, chirurghi, anatomopatologi, oncologi, radioterapisti, addetti allo screening) potranno accedere ai risultati con possibilità di confrontare le percentuali della propria struttura ospedaliera con la media regionale.

Nell'ambito dei progetti in fieri c'è inoltre la valutazione dei risultati dell'utilizzo del file “farmaceutica”, finalizzato all'acquisizione di casi di carcinoma della mammella non presenti nel database RTUP. Infatti grazie alle prescrizioni delle ormonoterapie ed alle notizie fornite dai medici di medicina generale si è potuto incrociare i dati con i pazienti del registro riuscendo così a intercettare casi mancanti, a completare le informazioni riguardo le terapie, e ad evidenziare casi missing fuori-regione. I risultati di questo lavoro porterà ad un'analisi e ad uno studio ad alta risoluzione sulle variabili specialistiche della mammella.