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Sezione Specialistica del melanoma maligno

Lo studio del melanoma maligno costituisce per il Registro Tumori Umbro di Popolazione un’opportunità di collaborazione con i vari specialisti clinici al fine di sorvegliare e valutare tale patologia e i relativi percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali. 

L’interesse per tali iter sta nel fatto che il melanoma, benché caratterizzato da un elevato potenziale di disseminazione, ha generalmente un’evoluzione favorevole quando diagnosticato precocemente; al contrario, ha un esito pressoché infausto in fase metastatica tardiva per la mancanza di trattamenti efficaci.

Le esperienze in corso dedicate al melanoma maligno prevedono, nell’ambito della Rete Oncologica Regionale (ROR), la definizione degli obiettivi e delle variabili in studio e l’immissione diretta in rete di informazioni in base a un protocollo concordato di accesso e modifica dei dati e alla valutazione di linee guida / percorsi diagnostico-terapeutici condivisi a livello regionale. 

 

Per tale patologia tumorale il Software Gestionale prevede la compilazione di una scheda  specialistica, strutturata in una parte dedicata ai “Fattori di rischio”, un’altra alla ”Diagnosi e malattia” e una terza alle “Terapie” le cui informazioni, derivanti dagli archivi patologici e dalle dermatologie regionali, mostrano un alto grado di dettaglio clinico riguardante sia le caratteristiche iniziali della lesione che quelle di follow-up. Dall’anno 2009 sono state rilevate variabili relative a parametri istopatologici e clinici tra i quali rivestono particolare importanza il sottotipo istologico, la fase di crescita, lo spessore del tumore secondo Breslow , il livello di invasione secondo Clark, la presenza di ulcerazione, il numero di mitosi per mm² o l’indice mitotico MIB-1/Ki67, la presenza e il grado di infiltrazione linfocitaria del tumore (TIL), la presenza di regressione, l’effettuazione della procedura del linfonodo sentinella e dello svuotamento linfonodale regionale e la presenza e il numero di metastasi microscopiche o clinicamente evidenti negli stessi, la presenza e la  sede di metastasi a distanza, il tipo di intervento, la radicalità chirurgica, e l’eventuale rescissione.

Si è svolto un progetto collaborativo con la chirurgia generale e oncologica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia sull’analisi di sopravvivenza dei pazienti affetti da melanoma. E’ stato preso in considerazione un campione di 466 pazienti con diagnosi di melanoma nel periodo 1998-2014 di cui sono stati valutati fattori prognostici individuali (sesso, età, sede della lesione, etc.), legati alla neoplasia (istotipo, Breslow, indice mitotico, etc.) e ai percorsi terapeutici-assistenziali (asportazione chirurgica, analisi linfonodo sentinella, etc.).